| Autore | Messaggio |
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The Great
Amministratore

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Scritto: Mar Set 23rd, 2008 11:12 am | 31st Messaggio |
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| Se non sbaglio qualche giorno fà s'è sgrippato, vero?
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DarkMoon
Membro della Redazione di inizioPartita

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Scritto: Mar Set 23rd, 2008 11:34 am | 32nd Messaggio |
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| si, qualche giorno fa è stato disattivato (probabilmente per qualche mese) per problemi elettrici di collegamento tra due magneti se non ricordo male, perdonatemi se sto dicendo una ca***ta
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Megrez
Amministratore

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Scritto: Mar Set 23rd, 2008 12:48 pm | 33rd Messaggio |
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Del resto è un prototipo...
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FabiOne
Moderatore Redazionale

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Scritto: Mar Set 23rd, 2008 11:25 pm | 34th Messaggio |
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Pare che le industrie petrolifere&Co. abbiano deciso di fare un altro po' di soldi col riscaldamento invernale prima della fine del mondo che è rimandata ad aprile...
D'altro canto si sa: a forza di far girare gli elettroni... va a finire che si rompono!
Ciauz 
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Giandolmen
Utente Iscritto

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Scritto: Dom Nov 23rd, 2008 04:35 pm | 35th Messaggio |
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Le industrie petrolifere non c'entrano. Qua stiamo parlando di scienza contro superstizione. Io sono a favore dell'accensione del macchinario a qualunque costo. Non credo scoppierà. Sono tutte baggianate. Vergognatevi o chiamo Piero Angela e quelli del CICAP.
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Megrez
Amministratore

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Scritto: Dom Nov 23rd, 2008 10:22 pm | 36th Messaggio |
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Giandolmen ha scritto: Le industrie petrolifere non c'entrano. Qua stiamo parlando di scienza contro superstizione. Io sono a favore dell'accensione del macchinario a qualunque costo. Non credo scoppierà. Sono tutte baggianate. Vergognatevi o chiamo Piero Angela e quelli del CICAP.
Si beh... in effetti qua tutti si spera siano baggianate .
Il problema è che se poi non lo sono son cavolacci amari  .
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Megrez
Amministratore

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Scritto: Sab Gen 17th, 2009 06:30 pm | 37th Messaggio |
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Dunque Ecco le novità riguardo l'LHC.
I dirigenti del CERN hanno detto che, presumibilmente, sarà operativo e pronto per l'esperimento di scontro protonico a Giugno 2009, quando, dopo che saranno ultimati i lavori di riparazione, si crede che il macchinario sarà in grado di operare nuovamente a pieno regime.
I danni riscontrati dopo l'incidente del 19 Settembre sono infatti più seri quello che inizialmente si pensava.
A quanto dichiarato dal CERN, l'incidente è stato provocato dall'assenza momentanea di corrente elettrica nei super-magneti dei settori 3 e 4 dell'LHC. Tale black-out momentaneo ha fatto si che prevalesse il campo magnetico dei super-magneti dei settori adiacenti, e questo è risultato in un danno di tipo meccanico all'integrità della struttura del macchinario (in pratica, i super-magneti dei settori adiacenti, non più controbilanciati dai super-magneti spentisi, hanno attirato magneticamente parti del tubo in cui dovrebbe scorrere il flusso protonico). All'interno del condotto in cui scorrono i protoni c'è bisogno di mantenere una temperatura bassissima, quasi intorno allo zero assoluto (-273,15 gradi centigradi). Ciò si ottiene facendo scorrere in un intercapedine intorno al condotto in questione dell'elio liquido. L'elio liquido (cioè elio sotto altissima pressione) ha capacità fortemente congelanti. Attirando magneticamente parti del tubo, i super-magneti non controbilanciati ne hanno provocato lo spostamento, il disallineamento dei punti di interconessione e la conseguente rottura facendo fuoriscire l'elio liquido dall'intercapedine. Cosa molto brutta, perché in quello stato super-compresso l'elio è in grado di congelare all'istante tutto quello che tocca. Già si era rischiato in passato la morte di alcuni tecnici a causa di un incidente similare. Fortunatamente, anche in questo caso, pur essendo stato un danno grave, i sistemi di sicurezza del macchinario sono entrati in funzione bloccando la perdita di elio e "stagnando" i settori in cui era fuoriscito l'elio liquido.
Ora stanno sostituendo i pezzi di tubo rotto, i super-magneti attaccati al tubo che si sono rotti (ben 53), e stanno installando delle ulteriori protezioni per prevenire meglio eventuali fuoriuscite di elio. Inoltre, stanno cercando di fare delle modifiche ai quadri elettrici per evitare che il power-failure che ha detrminato l'incidente si ripeta.
Le operazioni di riparazione termineranno a fine Marzo 2009. Poi si dovrà riattivare l'LHC, e ri-effettuare gli esperimenti di sincronizzazione dei fasci protonici (un raggio protonico che gira in un senso centrando un ipotetico punto di scontro, un raggio protonico che gira nell'altro cetrando un ipotetico punto di scontro). Dopodiché a Giugno 2009 si spera di poter effettuare l'esperimento di scontro protonico... che, si badi bene, a Settembre non è stato effettuato, anche se dai mass-media sembrava che avessero fatto chissà cosa.
Staremo a vedere...
Nel frattempo, gustatevi la foto dei punti di interconnessione del condotto dell'LHC che si sono disallineati e rotti a causa dell'attrazione non controbilanciata dei super-magneti dei settori adiacenti. Per capirci, i pezzi di tubo che vedete nelle foto prima erano allineati mentre ora sono accavallati.
Immagine Allegata (vista 226 volte):

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FabiOne
Moderatore Redazionale

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Scritto: Sab Gen 17th, 2009 11:41 pm | 38th Messaggio |
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Qua stiamo parlando di scienza contro superstizione.
Chi non la pensa come te parlerebbe di buon senso (superstizione) contro rischi assurdi e, con una certa probabilità, inutili (progresso)...
Io sono a favore dell'accensione del macchinario a qualunque costo.
E' proprio quel "a qualunque costo" che turba buona parte del mondo: non è forse questo tipo di affermazione alla base del fanatismo? (In questo caso fanatismo scientifico?)
Non credo scoppierà. Sono tutte baggianate.
Non credo scoppierà => opinione non supportata da prove fisiche concrete (non è quella che tu chiami "superstizione"?)
Sono tutte baggianate => certezza assoluta non supportata però da dati oggettivi (se così fosse, tutti sarebbero convinti di tale affermazione)...
[mi scuso del ritardo della mia risposta a questo argomento: non avevo visto il post...]
l'incidente è stato provocato dall'assenza momentanea di corrente elettrica nei super-magneti dei settori 3 e 4 dell'LHC.
Quello che non tutti sanno è che l'ENEL ha in piedi una causa con il CERN perché pare che in quel momento il noto istituto di ricerca abbia sforato il limite concordato dei 100 KW/H... 
Già si era rischiato in passato la morte di alcuni tecnici a causa di un incidente similare.
Per fortuna i saggi imparano dai propri errori...
Ciauz 
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Megrez
Amministratore

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Scritto: Dom Gen 18th, 2009 10:46 am | 39th Messaggio |
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In effetti, quella da me manifestata (... e anche da altri suppongo), è una forte curiosità "positiva". L'esperimento è interessante di per se stesso, e potrebbe portare a scoperte scientifiche di rilievo. Ho già detto prima che qua si spera tutti che vada bene.
Il fatto è che, nonostante le minimizzazioni di rito (tipiche di quando si tenta qualcosa di mai tentato prima), sembra che effettivamente qualche problema ci sia. E non relativamente a questioni prettamente e squisitamente di natura teorico/scientifica, ma piuttosto di natura tecnico/empirica: il fatto che degli hacker siano riusciti ad entrare nel "cervellone" dell'LHC il giorno stesso dell'esperimento di attivazione o che una semplice mancanza di corrente abbia spappolato un tubo che da solo vale qualche vagonata di banconote da 100 euri, fa sospettare (anche se poi magari non è vero) che i progettisti del macchinario abbiano "dormicchiato" sopra alcune questioni di importanza non del tutto secondaria.
L'LHC è un prototipo: come tale i guasti ed i malfunzionamenti sarebbero anche accettabili; meno accettabili però se si viene a scoprire che possono mettere a rischio l'incolumità di persone, e che, dopo essere già successi una volta, si sono ripetuti (indice di poca lungimiranza).
Per il resto, auguro a tutti gli scienziati del CERN tutto il bene possibile, e spero che ottengano risultati importanti. Ma, scusate l'atto superstizioso, continuo a toccarmi...
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Megrez
Amministratore

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Scritto: Mer Lug 8th, 2009 01:43 pm | 40th Messaggio |
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Megrez ha scritto:
Le operazioni di riparazione termineranno a fine Marzo 2009. Poi si dovrà riattivare l'LHC, e ri-effettuare gli esperimenti di sincronizzazione dei fasci protonici (un raggio protonico che gira in un senso centrando un ipotetico punto di scontro, un raggio protonico che gira nell'altro cetrando un ipotetico punto di scontro). Dopodiché a Giugno 2009 si spera di poter effettuare l'esperimento di scontro protonico... che, si badi bene, a Settembre non è stato effettuato, anche se dai mass-media sembrava che avessero fatto chissà cosa.
Staremo a vedere...
Gli scienziati del CERN avevano parlato troppo presto.
Dopo che le operazioni di riparazione ai super-magneti dell'LHC sono terminate, si è pensato bene, prima di riattivare il baraccone, di effettuare dei test sull'impianto elettrico della struttura, per controllare l'efficacia delle modifiche effettuate all'impianto stesso con l'intento di impedire il ripetersi di un black-out temporaneo simile a quello del 19 Settembre scorso, che ha causato una caterva di danni.
I risultati dei test hanno insinuato un sospetto sulla possibilità che, a certe temperature critiche, purtroppo queste anomalie sul funzionamento dell'impianto elettrico tendano a ripetersi: per cui si sta cercando di indagare meglio la questione e di porvi rimedio.
Parte della soluzione al problema dovrebbe essere l'installazione di un QPS potenziato. QPS sta per Quench Protection System: un apparato che, nel caso di malfunzionamento del sistema, dovrebbe dissipare l'energia magnetica che pervade i super-conduttori di cui sono costituiti i super-magneti, prima che questi ultimi, con la loro forza di attrazione, causino dei danni meccanici all'integrità della struttura dell'LHC (com'è successo nell'incidente del 19 Settembre).
Il nuovo QPS sarà terminato e testato entro la fine dell'estate 2009. Per cui la riattivazione dell'LHC è slittata a data da destinarsi (probabilmente ad autunno inoltrato).
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Zanudir
Utente Iscritto

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Scritto: Ven Lug 10th, 2009 01:24 pm | 41st Messaggio |
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| Per essere nuovo nuovo ha più maganie della vecchia 500 di mio nonno
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FabiOne
Moderatore Redazionale

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Scritto: Dom Nov 1st, 2009 10:46 am | 42nd Messaggio |
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Ciao a tutti!
Si riparla di questo esperimento: pare che manchi meno di un mese all'ora "X".
Intanto leggete questa putt... ehm... illustre opinione sugli incidenti accaduti all'esperimento: http://www.panorama.it/edicola/panorama/2009-45-140-50
Ciauz 
P.S. Attendo commenti...
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Megrez
Amministratore

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Scritto: Dom Nov 1st, 2009 02:59 pm | 43rd Messaggio |
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FabiOne ha scritto: Ciao a tutti!
Si riparla di questo esperimento: pare che manchi meno di un mese all'ora "X".
Intanto leggete questa putt... ehm... illustre opinione sugli incidenti accaduti all'esperimento: http://www.panorama.it/edicola/panorama/2009-45-140-50
Ciauz 
P.S. Attendo commenti...
Non riesco ad entrare... mi chiede di effettuare il login
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FabiOne
Moderatore Redazionale

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Scritto: Dom Nov 1st, 2009 10:36 pm | 44th Messaggio |
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Basta questo:
LE CATTIVE STELLE DEL CERN
Il più grande esperimento di fisica L’anno scorso si inceppò poco dopo la spettacolare messa in moto. E la sua costruzione è stata costellata da vari intoppi. Ora, a meno di un mese dalla nuova partenza dell’acceleratore Lhc, due fisici propongono una teoria singolare sul perché di tanta sfortuna: un sabotaggio dal futuro.

Ciauz 
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Megrez
Amministratore

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Scritto: Dom Nov 1st, 2009 11:21 pm | 45th Messaggio |
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FabiOne ha scritto: Basta questo:
LE CATTIVE STELLE DEL CERN
Il più grande esperimento di fisica L’anno scorso si inceppò poco dopo la spettacolare messa in moto. E la sua costruzione è stata costellata da vari intoppi. Ora, a meno di un mese dalla nuova partenza dell’acceleratore Lhc, due fisici propongono una teoria singolare sul perché di tanta sfortuna: un sabotaggio dal futuro.

Ciauz 
Ho trovato il pdf dell'articolo in questione nella banca dati dell'emeroteca universitaria (una volta tanto).
Lo allego a questo post.
Allegato: SIB5302.pdf (Scaricato 63 volte)
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Megrez
Amministratore

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Scritto: Dom Nov 1st, 2009 11:29 pm | 46th Messaggio |
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| Volevi un parere? Mi sa che i due fisici in questione si fanno con qualcosa...
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Megrez
Amministratore

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Scritto: Dom Nov 22nd, 2009 10:30 pm | 47th Messaggio |
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| Il 20 di Novembre lo hanno riattivato. Stanno effettuando la ricalibrazione dei fasci protonici al momento (un fascio in un senso deve centrare un ipotetico punto di scontro, un fascio nell'altro deve centrare un ipotetico punto di scontro). Una volta che avranno ricalibrato tutto (tempo una settimana), proveranno per la prima volta a fare gli scontri protonici. Però, a quanto dicono, vogliono andarci con i piedi di piombo stavolta. I primi scontri verranno testati a basse energie (non a 14 TV) per vedere se il macchinario si comporta come sperato. Poi mano a mano alzeranno l'energia. Dicono che il primo scontro protonico al massimo potenziale energetico sviluppabile dal macchinario (14 TV) lo proveranno all'inizio del prossimo anno.
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Giandolmen
Utente Iscritto

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Scritto: Lun Nov 23rd, 2009 03:09 pm | 48th Messaggio |
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Megrez ha scritto: Il 20 di Novembre lo hanno riattivato. Stanno effettuando la ricalibrazione dei fasci protonici al momento (un fascio in un senso deve centrare un ipotetico punto di scontro, un fascio nell'altro deve centrare un ipotetico punto di scontro). Una volta che avranno ricalibrato tutto (tempo una settimana), proveranno per la prima volta a fare gli scontri protonici. Però, a quanto dicono, vogliono andarci con i piedi di piombo stavolta. I primi scontri verranno testati a basse energie (non a 14 TV) per vedere se il macchinario si comporta come sperato. Poi mano a mano alzeranno l'energia. Dicono che il primo scontro protonico al massimo potenziale energetico sviluppabile dal macchinario (14 TV) lo proveranno all'inizio del prossimo anno.
Alleluja lo hanno riacceso!
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Megrez
Amministratore

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Scritto: Mer Nov 25th, 2009 04:55 pm | 49th Messaggio |
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Giandolmen ha scritto: Megrez ha scritto: Il 20 di Novembre lo hanno riattivato. Stanno effettuando la ricalibrazione dei fasci protonici al momento (un fascio in un senso deve centrare un ipotetico punto di scontro, un fascio nell'altro deve centrare un ipotetico punto di scontro). Una volta che avranno ricalibrato tutto (tempo una settimana), proveranno per la prima volta a fare gli scontri protonici. Però, a quanto dicono, vogliono andarci con i piedi di piombo stavolta. I primi scontri verranno testati a basse energie (non a 14 TV) per vedere se il macchinario si comporta come sperato. Poi mano a mano alzeranno l'energia. Dicono che il primo scontro protonico al massimo potenziale energetico sviluppabile dal macchinario (14 TV) lo proveranno all'inizio del prossimo anno.
Alleluja lo hanno riacceso!
Già... e non ci stanno andando con i piedi di piombo come avevano promesso ( sigh...). Hanno fatto la ricalibrazione dei due fasci tra il 21 ed il 22, ed il 23 hanno provato uno scontro a bassa intensità di energia tra i due fasci. La foto in allegato mostra il picco di energia generato dallo scontro, registrato su due monitor del super-cervellone elettronico dell'LHC. [tra l'altro sarebbe da festeggiare: come riporta il sito-web ufficiale dell'LHC, questo è il PRIMO scontro effettivo tra due protoni dentro la macchina... scontro che l'anno scorso non c'era stato, come solo pochi avevano capito... la stampa generalista internazionale no di sicuro].
Immagine Allegata (vista 66 volte):

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Megrez
Amministratore

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Scritto: Mar Feb 16th, 2010 10:20 pm | 50th Messaggio |
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Per chi fosse ancora interessato alla questione, sappiate che ci sono un po' di news da Ginevra.
Quelli del CERN stanno continuando ad usare l'LHC a picchi di energia massima di 7TeV (3,5TeV per fascio protonico) e continueranno così per molti mesi (da 18 a 24 mesi a venire). In effetti, molti degli esperimenti previsti possono essere fatti già a quei livelli di energia, e far funzionare la macchina a bassa energia è, a detta degli esperti, la miglior soluzione per non far friggere tutto il macchinario. In effetti, l'energia massima di funzionamento (i famosi 14TeV, 7TeV per fascio) è attualmente insostenibile da parte del sistema (eh... finalmente l'hanno ammesso): per funzionare a tale energia dovranno essere effettuate delle modifiche all'LHC, modifiche che richiederanno un lungo stop. Per cui si è scelto di effettuare intanto gli esperimenti realizzabili con i livelli di energia attualmente sostenibili da parte del macchinario, per poi fermarlo (dopo 18-24 mesi) e fare lavori di manutenzione e diverse modifiche al fine di consentirgli di spingersi ai picchi di energia di 14TeV inizialmente previsti dal progetto. Ciò significa che probabilmente, nella migliore delle ipotesi, l'esperimento per evidenziare la presenza del bosone (quello critico, da svolgersi alla massima energia per capirci) non sarà provato prima della fine del 2011 - inizio 2012.
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Megrez
Amministratore

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Scritto: Mar Mar 30th, 2010 03:35 pm | 51st Messaggio |
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Il Corriere ci arriva con più di un mese di ritardo: http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_marzo_30/esperimento-particelle-cern-ginevra_ba3bcf84-3bee-11df-80d0-00144f02aabe.shtml.
E dalla chiosa finale si capisce come il giornalista non ci abbia capito una mazza (come al solito).
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